D'azzurro, all'albero di pino al naturale, nodrito su un monte di tre cime d'oro movente dalla punta, e sinistrato da un cane d'argento collarinato di rosso, rampante contro il tronco.
Note
Anton Francesco Brandi, ammesso alla nobiltà pisana nel 1754, assunse il doppio cognome «Brandi Tizzi», per testamento di Agapito Tizzi (cfr. fasc. 4632).