Famiglia BOURBON del MONTE (fasc. 941)
Luoghi
- - Arezzo
- - Cortona
- - Perugia
- - Firenze, San Giovanni, Lion d' oro
Blasoni
D'azzurro, alla banda di rosso, accompagnata da tre gigli d'oro, 2.1.
D'azzurro, a tre gigli d'oro, 2.1, e alla banda attraversante di rosso.
Partito: nel 1° d'azzurro, seminato di gigli d'oro, e alla banda attraversante d'argento caricata di tre martelli di nero; nel 2° d'argento, al leone d'azzurro lampassato di rosso; il tutto attraversato nel capo da un lambello a quattro pendenti di rosso.
Partito: nel 1° d'azzurro, alla banda doppiomerlata d'argento; nel 2°, come lo stemma del primo tipo.
Note
Altra forma del cognome: «Borboni»; la specificazione viene dall'essere marchesi di Monte Santa Maria. Gli stemmi dei primi due tipi sono solo due esecuzioni diverse dello stesso stemma. Taddeo di Cerbone inizia il ramo fiorentino nella seconda metà del XV secolo; in seguito Bartolomeo Bourbon fu ammesso alla cittadinanza fiorentina nel 1574; Giovanni Battista Andrea fu ammesso al patriziato fiorentino nel 1757. Lo stemma del 3° tipo è dei patrizi di Arezzo e Cortona, marchesi di Sorbello; Andrea, Monaldo, Pier Francesco e Virginio Bourbon furono ammessi al patriziato aretino nel 1757, Giuseppe Bourbon al patriziato di Cortona nel 1759. Il 4° tipo è l'arma usata dai marchesi di Sorbello di Perugia, ramo fondato da Gianmatteo Bourbon nel 1473. Il lambello all'antica presenta un numero di pendenti variabile da tre a otto. I gigli d'oro sembrano una concessione del re di Francia Carlo V a Ugolino o a Pietro Bourbon, podestà della repubblica fiorentina.