Accesso
Per l’accesso ai corsi è richiesto il possesso di una laurea specialistica o magistrale o di una laurea del vecchio ordinamento. Il Corso è a numero chiuso e pertanto è previsto il superamento di una prova di ammissione che consiste in:
– una traduzione dal latino in italiano di un documento redatto in Italia tra il XII e il XV secolo;
– una prova scritta, sotto forma di risposte ad un set di domande, volta ad accertare il possesso delle conoscenze di base in ambito archivistico e storico.
Il numero massimo di allievi e il numero minimo sono determinati ad ogni nuovo biennio: il DD. n. 673 dell' 11-08-2026, e la successiva nota di accompagnamento DGA - Servizio III, pari data, prot. n. 15651, introduce la possibilità di indicare oltre al numero massimo di allievi ammissibili, anche il numero minimo al di sotto del quale, il Direttore della Scuola può decidere di non attivare il biennio messo a bando.
La frequenza è obbligatoria: gli allievi devono aver frequentato le lezioni per almeno l’80% delle ore previste dal piano didattico.
Agli allievi è richiesto un contributo per l’intero biennio, a titolo di rimborso, per le spese generali e la manutenzione dei dispositivi didattici informatici in uso durante le lezioni; l'importo è determinato ogni biennio.
Per ogni dubbio sulle condizioni e procedure di accesso si fa riferimento al bando emanato all'inizio di ogni biennio e alle successive comunicazioni, consultabili su questo sito alla pagina Comunicazioni.
Per la struttura, il funzionamento, il piano generale dell'offerta formativa, gli esami di profitto e di diploma, si fa riferimento al DM. 241/2021, consultabile su questo stesso sito, alla sezione Scuola di Archivistica, la scuola oggi.
